Vittorio Bari

Vittorio Bari, il canto si fa preghiera, la preghiera si fa canto. Con il suo strabiliante talento e le sue eccelse doti artistiche ha ispirato chiunque abbia incontrato sulla sua strada, donando gioia a piene mani. E’ Stato un personaggio unico nella storia di Palo del Colle perché ha saputo donare con il suo canto avvincente e con la sua lungimirante generosità, non solo a chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e ascoltarlo, ma anche alle future generazioni alla cui crescita sociale e culturale Vittorio ha destinato l’intera sua eredità. Il suo amore per la musica vive attraverso la Fondazione “Vittorio Bari”, da lui voluta per educare alla bellezza  soprattutto i bambini ed i giovani, nell’auspicio che come lui possano trovare nell’arte, nella musica e nella cultura fonte di ispirazione e stimolo all’impegno. Studiò canto, sotto  la guida della professoressa Serafina Tuzzi, nella sede distaccata di Monopoli del Conservatorio N. Piccinni dove il 24 settembre 1997 si diplomò con la media di dieci e la lode. Voce baciata da Dio, che Vittorio ha saputo glorificare con infinita gioia, partendo dal coro della Parrocchia Santa Maria La Porta di Palo del Colle, diretto dal maestro Giovanni Focarazzo per approdare sempre come voce solista in quello più ambito da un cantante: il Coro della Diocesi di Roma, fondato e diretto da Mons. Marco Frisina, insigne compositore e genio eccelso della musica sacra, che diede a Vittorio la soddisfazione di cantare alla presenza di due Papi: Giovanni Paolo II, Benedetto XVI,  di partecipare a due tourné  in USA e Terra Santa nonché di affidargli il ruolo di  Fra Pappina nel Musical “Il Miracolo di Marcellino, andato in scena nel Teatro Sistina di Roma dal 15 al 31 gennaio 2009. Mons. Frisina lo volle anche nell’opera colossal “La Divina Commedia” in  cui gli affidò inizialmente il ruolo del conte Ugolino e dal 2009 al 2011 quello del protagonista Dante, nelle cui vesti Vittorio si esibì in tutti i più importanti teatri italiani, ivi compresi la magica “Arena” di Verona, il teatro  “Sistina” di Roma, il Teatro “Ariston” di San Remo, nonché nel teatro “Grimaldi Forum” di Montecarlo alla presenza dei Principi Ranieri. Lo spettacolo si è avvalso dei voti augurali del Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano e della collaborazione del premio Oscar Carlo Rambaldi, già autore di King Kong, l’Extraterrestre, Alien ed ET.   Nei cinque anni di programmazione ha raccolto un milione e 350 mila spettatori. Il suo motto era: “Voglio vivere sempre all’altezza dei miei sogni e mai nemmeno per un attimo scendere dal filo della mia immaginazione, perché solo a chi sogna è dato di conquistare l’eternità.”

La fondazione

La Fondazione Vittorio Bari è nata il 2 maggio 2013 per ottemperare alla volontà espressa dall’artista a cui è intitolata, attore e cantante lirico pugliese, prima della sua morte, avvenuta il 26 luglio 2012. Egli aveva infatti disposto che i suoi beni economici fossero destinati alla costruzione, nella sua città di origine Palo del Colle, di uno spazio culturale polivalente in cui i giovani potessero incontrarsi, scambiarsi idee, esprimere la propria creatività, studiare musica, recitazione e danza evitando di cadere vittime dell’apatia. In questa ottica, dal 2013, La Fondazione ha profuso il massimo impegno per promuovere le attività culturali e musicali sul territorio, con diversi eventi, concerti e iniziative pubbliche. Dal 2014 è stata ideata e organizzata una importante iniziativa tesa, non solo a far ascoltare la buona musica ai ragazzi, ma ad insegnare loro a praticarla ricorrendo ad un metodo di studio che ha dato ottimi frutti in tutto il mondo: “EL SISTEMA” del maestro Josè Antonio Abreu che mira a favorire la pratica collettiva della musica attraverso orchestre sinfoniche e cori, come mezzo di organizzazione e sviluppo della comunità.

Teatro Auditorium

L’esperienza maturata in questi anni ha evidenziato l’importanza di dotare la Fondazione Vittorio Bari di una infrastruttura che potesse arricchire l’offerta culturale sul territorio. Perseguendo tale scopo, la fondazione nel 2021 ha acquisito, divenendone proprietaria, un’immobile sito nel centro cittadino di Palo del Colle. Un tempo adibito a sala ricevimenti/ristorante (nota come Sala delle Rose), l’immobile consta di un’ampia sala principale, locali cucine attrezzati, locali deposito, ufficio, un’anticamera di ingresso alla sala e si presterebbe ad un doppio utilizzo sia come ristorante che come sala concerti/teatro, con delle pannellature a scomparsa che consentirebbero la divisione dei due ambienti. La sala centrale, di circa 320 mq, ha una capienza di 150 posti a sedere ed ospiterà la programmazione di stagioni concertistiche e teatrali nonché eventi culturali. Gli ambienti del Teatro Auditorium Vittorio Bari diverranno, inoltre, sede di una scuola di musica, recitazione, danza e teatro per i ragazzi e adulti. Culmine della progettazione sarà l’organizzazione annuale di un concorso per giovani talenti finalizzato a lanciarli nel mondo dello spettacolo.

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